Comunicato stampa
Cultura del dibattito nelle scuole – il Partito IRÁNY si rivolge a Judit Lannert con una lettera aperta
Con una lettera aperta, Dezső Farkas e il Partito IRÁNY chiedono a Judit Lannert, ministra dell’Istruzione e dell’Infanzia, che l’insegnamento di un dibattito rispettoso e costruttivo entri nella vita quotidiana delle scuole primarie e secondarie e diventi parte della revisione del Curricolo nazionale di base (NAT) appena avviata.
La lettera nasce dal fatto che Viktor Orbán, il 12 settembre, al Picnic civico di Kötcse, secondo la stampa ha dichiarato battaglia. «Il nostro Paese è più diviso che mai. Il livello dei dibattiti intorno ai partiti è sempre più basso, gli attacchi personali sempre più forti e il solco sociale sempre più profondo», scrive Dezső Farkas. La lettera ricorda che l’arte del dibattito e dell’argomentazione, la dialettica, era una delle sette arti liberali del Medioevo.
La lettera parte dal presupposto che non basta condannare la divisione in schieramenti e le menzogne politiche: alla prossima generazione bisogna anche insegnare come si può discutere in modo diverso. «La divisione non è una fatalità. È un comportamento appreso. E ciò che si apprende si può anche insegnare in un altro modo», afferma la lettera.
Il partito sostiene gli indirizzi annunciati dalla ministra, tra cui il rafforzamento dell’educazione civica e dell’alfabetizzazione mediatica nel nuovo curricolo. Secondo la lettera, la cultura del dibattito vi si inserisce: non è una nuova materia, ma un metodo utilizzabile in più discipline, e quindi non aumenta il carico di studenti e insegnanti.
Le proposte della lettera:
- inserire la cultura del dibattito nella revisione del curricolo, dalle prime classi fino alla scuola secondaria, con livelli adeguati all’età;
- un programma pilota nelle scuole primarie e secondarie che aderiscono volontariamente;
- formazione gratuita degli insegnanti sulla metodologia della conduzione dei dibattiti;
- rigorosa neutralità partitica: temi legati alla vita degli studenti e rappresentanza di ogni posizione, da entrambe le parti;
- giornate di dibattito all’interno delle scuole e tra scuole, con partner universitari e della società civile.
Il Partito IRÁNY considera questa questione tra le più importanti e sosterrà pubblicamente il ministero se si muoverà in questa direzione.
