Comunicato stampa
A Tab si è presentato il primo candidato sostenuto dagli esperti del Partito IRÁNY
Domenica si sono svolte le elezioni suppletive per il sindaco a Tab, nella contea di Somogy, dove Péter Jámbor si è candidato come indipendente con il sostegno professionale del Partito IRÁNY a Jövő. Era la prima volta che il partito, registrato ad agosto, sosteneva un candidato.
Péter Jámbor ha ottenuto il 6,5 per cento come candidato sindaco e l’11% come candidato consigliere. Non era residente nel comune e non vi aveva alcun passato politico né radicamento; ha quindi costruito la campagna esclusivamente su messaggi di merito, sul sostegno della comunità e sull’ascolto dei cittadini.
Dal 22 ottobre Péter Jámbor è il referente Irány per il 4° collegio uninominale di Somogy. Secondo il comunicato del partito, questa candidatura è stata una prova importante per il gruppo di esperti e per lo stile comunicativo dell’organizzazione:
«È la nostra prima prova pubblica in cui, senza un nome conosciuto e senza una rete locale radicata, con la sola professionalità, messaggi positivi e il sostegno della comunità, abbiamo mostrato di cosa è capace una nuova cultura politica. Il 6,5% in un contesto rurale ci dice che esiste una domanda sociale di una politica pulita, basata sulle competenze e orientata al futuro.»
Il Partito IRÁNY a Jövő vuole portare nella vita pubblica una cultura politica fondata sui risultati, sull’etica e su soluzioni orientate al futuro. Negli ultimi mesi sono nati decine di gruppi Iránypont in tutto il Paese.
L’obiettivo del Partito IRÁNY è costruire un’alternativa credibile e fondata sui risultati nello spazio politico nazionale. Nella fase iniziale, con supporto professionale e tecnologico, affiancano candidati indipendenti o senza partito che vogliono impegnarsi per il proprio comune su base comunitaria, soprattutto dove la comunità è aperta a un nuovo tipo di collaborazione politica.
«Questo è stato solo il primo passo. Quello che abbiamo visto a Tab è la fase di prova. Ci siamo messi alla prova e abbiamo raccolto riscontri. Il 6,5% non è un traguardo, ma una direzione. Da qui continuiamo a costruire», ha dichiarato Dezső Farkas, presidente del Partito IRÁNY.
