Comunicato stampa
Il Partito IRÁNY a Jövő presenta un solo candidato alle elezioni
Il Partito IRÁNY a Jövő, nella sua Assemblea generale, ha deciso di partecipare alle elezioni e di presentare un candidato. Il partito candida Péter Jámbor nel collegio uninominale nazionale n. 04 della contea di Somogy.
Perché un solo candidato?
- Conosciamo lo stato attuale dell’opinione pubblica e, anche se non ne condividiamo ogni punto, come attore politico responsabile ne teniamo conto e la rispettiamo.
- Con questa decisione lo diciamo chiaramente: non vogliamo ostacolare la possibilità di un cambio di governo. Il nostro obiettivo è costruire il futuro, non dividere ulteriormente lo spazio politico.
- Per un partito agli esordi le risorse sono il collo di bottiglia: tempo, denaro, persone e attenzione. Ci concentriamo su un solo candidato.
- Ragioniamo su più cicli politici. Il nostro obiettivo è una crescita organizzativa stabile, lo sviluppo della rete Iránypont, una vera profondità programmatica e un’autentica capacità di governo.
- Per noi un candidato significa una campagna mirata. Qui sviluppiamo il nostro modello operativo, la nostra rete di dati e di attivisti e il nostro sistema di comunicazione. Impariamo, perfezioniamo, costruiamo.
- L’obiettivo del nostro candidato non è solo fare una figura dignitosa, ma anche mostrare una nuova qualità politica: una politica senza istigazione, basata sulle competenze. Non lavoriamo contro qualcosa, ma per qualcosa.
Perché non abbiamo scelto di non candidarci?
Perché la politica non è un genere teorico. Se offriamo un’alternativa pubblica, la dimostriamo con i fatti. Accettare la sfida fa parte della responsabilità. Accettiamo la competizione, accettiamo i riscontri, accettiamo le conseguenze.
Essendo sulla scheda elettorale, rendiamo chiaro che esiste un’opzione elettorale orientata al futuro, che costruisce in silenzio e si basa sulle competenze. Non vogliamo vivere dei torti del passato né reagire con indignazione agli scandali quotidiani. Rappresentiamo un pensiero di lungo periodo.
La nostra decisione è consapevole. Avremmo potuto presentare più candidati. Il nostro obiettivo non è esserci a ogni costo. In questo frastuono politico ci assumiamo il compito di dare l’esempio in silenzio. È raro nella politica ungherese, ma noi non agiamo secondo la logica dell’ego.
Siamo disponibili per domande di merito, colloqui di approfondimento e interviste.
